L’Alta Tuscia, terra di antiche origini, ha una cucina che, secondo un famoso detto, ”sa di Roma, profuma di Toscana e ha la povertà dell´Umbria”: è da qui che arriva la ricetta della ”minestra di ceci e castagne”, che è ancora oggi proposta con successo nei ristoranti di Viterbo e dintorni. Ecco la ricetta come la riporta ”il piccolo ricettario dell´ alta Tuscia”, un libercolo di facile lettura edito dalla locale comunità montana.
Ingredienti: 200 grammi di ceci secchi, 200 grammi di pasta gramigna, 30 grammi di grasso di prosciutto crudo, 8 castagne, 4 pomodori sbucciati, un litro di brodo di carne, 2 spicchi d´aglio, un rametto di rosmarino, 2 cucchiai di olio d´oliva, sale.
Preparazione: praticare un´incisione nelle castagne e farle arrostire nell´apposita padella forata o in forno per circa 30 minuti. Quando saranno cotte, vanno sbucciate e tritate. Sbucciare l´aglio, lavare e asciugare il rametto di rosmarino. preparare un trito con il grasso di prosciutto, l´aglio e il rosmarino, poi porlo in una casseruola con l´olio. Scolare i ceci (che nel frattempo saranno stati lessati), lasciando da parte qualche cucchiaio della loro acqua di cottura e passarne la metà al setaccio. Fare soffriggere il trito e quando sarà imbiondito unire i ceci interi e passati, l´acqua di cottura messa da parte e le castagne tritate. Fare insaporire per 5 minuti e unire i pomodori spezzettati. Dopo altri 5 minuti versare il brodo di carne mescolarlo.
Fare cuocere a fuoco basso e con il recipiente coperto per 10 minuti: regolare di sale, aggiungere la pasta e portarla a cottura.