Non solo buona e nutriente, adesso la pizza è anche un antidoto alla vecchiaia: mangiandone una fetta si potrebbe invecchiare di meno e combattere il cosiddetto ”stress ossidativo”.
Ingredienti: la ricetta parla chiaro e prevede, nell´impasto, oltre al lievito naturale, il sale e l´acqua (27%) e la farina di grano tenero (35%) della comune pizza, una miscela di farina integrale (23%) ed un misto di vegetali ed ortaggi (15%), rigorosamente crudi e freschi (carote, cipolle rosse, peperoni rossi e gialli, pomodori, spinaci e zucchine).
Preparazione: almeno sei le ore di lievitazione, manuale e secondo tradizione la lavorazione. Poco più di 200 grammi il ”panetto”, destinato a diventare la ”base” della pizza integrale antiossidante, proposta in tre versioni: contadina (pomodoro, formaggio, aglio, origano), ai pomodorini freschi (con mozzarella di bufala campana) ed ai broccoli. Su tutte l´olio extravergine di oliva. Per tutte cottura nel forno rigorosamente a legna.
Effetti positivi: una ricetta, questa, che potrebbe combattere il cosiddetto ”stress ossidativo”: un particolare tipo di ”stress chimico”, indotto dalla presenza, nel nostro organismo, di elevati livelli di radicali liberi, agenti potenzialmente nocivi, ritenuti responsabili, tra l´ altro, dell´invecchiamento precoce e di numerosissime malattie (dall´infarto all´ictus, dal Parkinson alla demenza, dalla colite alla pancreatite, dall´artrite ai tumori). Dopo un accurato studio, fra prove incrociate in pizzeria e in laboratorio, si è arrivati alla determinazione della pizza integrale antiossidante.