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Qualità e Ambiente: Progetto Tracciabilità Programma di attività a valere sul Reg. (CE) 2080/05 Il progetto UNASCO ha lo scopo di integrare le aziende olivicole associate nel Sistema Unasco all’interno di una linea strategica comune di sviluppo dell’olivicoltura regionale. Il programma di attività è stato elaborato sulla base dell’analisi della situazione olivicola regionale e sugli obiettivi strategici di lungo periodo che s’intende raggiungere. In estrema sintesi, il programma di attività ha voluto integrare interventi volti sia alle varie fasi del processo produttivo, che a quelle di lavorazione e trasformazione, al fine di coprire e coinvolgere i vari partner di filiera. Alcuni degli aspetti chiave della programmazione sono qui di seguito elencati in base ai momenti del ciclo produttivo cui si riferiscono. PRATICHE COLTURALI -
Integrare i disciplinari ambientali e di produzione e farli applicare in azienda -
Promuovere metodi di lotta ai parassiti, in particolare alla mosca delle olive, alternativi ed ecocompatibili -
Sensibilizzare gli olivicoltori verso un utilizzo più responsabile ed efficace dei sottoprodotti della lavorazione delle olive (fertirrigazione con acque di vegetazione) RACCOLTA, TRASPORTO E STOCCAGGIO -
Assistenza tecnica e consigli pratici sui fattori che influenzano positivamente e negativamente le caratteristiche chimico fisiche dell’oliva e quindi la qualità del prodotto -
Promozioni di metodi innovativi più rispettosi dell’ambiente e migliorativi della qualità del prodotto introducendo attrezzature atte a migliorare la qualità nelle fasi di stoccaggio e di imbottigliamento dell’olio Peculiarità del programma di attività
Le caratteristiche specifiche più importanti del presente programma di attività sono di seguito elencate: -
Attenzione all’eco-condizionalità obbligatoria, attraverso la progettazione di interventi volti non solo al miglioramento della qualità del prodotto, ma anche dei processi produttivi, alla tutela dell’ambiente e al mantenimento del paesaggio -
Giusto equilibrio tra le attività del Settore 2 “Miglioramento impatto ambientale dell’olivicoltura” e Settore 3 “Miglioramento della qualità dell’olio” -
Giusta consapevolezza del ruolo multifunzionale dell’olivicoltura in zone marginali e sostegno alla fornitura di servizi sociali ed ambientali per il mantenimento del territorio e lo sviluppo sostenibile -
Attenzione tanto alle richieste e tendenze della normativa comunitaria di settore, che alla situazione regionale e alle reali esigenze del comparto a livello nazionale/regionale -
Importanza del frantoio come partner di filiera fondamentale per il raggiungimento di un prodotto di qualità -
Sforzo e impegno verso interventi volti al rafforzamento della filiera olivicola locale -
Garanzia della sicurezza alimentare del consumatore attraverso la certificazione di rintracciabilità di filiera |
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